Evoluzione droni DJI: un confronto tra il Mavic Air e il Phantom 3 Pro

Evoluzione droni DJI: un confronto tra il Mavic Air e il Phantom 3 Pro

Pubblicato : 28/07/2018 15:52:30
Categorie : Recensioni

Scopri l’evoluzione della DJI con un confronto tra due modelli: Phantom 3 Pro e Mavic Air

➢  DJI Mavic Air vs Phantom 3 Professional

➢  Dimensione

➢  Fotocamera

➢  Sensori 

➢  Prestazioni di Volo

➢  Intelligent Flight Modes

➢  Mavic Air in confronto al Phantom 3 Professional: quale scegliere  

L’evoluzione dei droni DJI ha portato l’azienda ad affermarsi in pochi anni come leader del settore. Nel tempo la produzione di droni ha presentato al pubblico velivoli per ogni tasca, anche non costosi, ma sempre dotati di performances di elevato livello.

Un pilota ha davvero l’imbarazzo della scelta tra i droni DJI. Ottimi per caratteristiche tecniche ma anche per performances di volo e sicurezza. 

La concorrenza in breve è stata sbaragliata dai successi DJI e scegliere tra i suoi modelli è sempre più difficile per quello che ognuno può offrirti.

Dopo i primi modelli la DJI ha tirato fuori la serie Phantom con i 3 modelli:

•      Phantom 3 Standard

•      Advanced

•      Professional  

Ma la DJI è andata avanti e nel giro di soli 3 anni è arrivata sul mercato la serie dei droni DJI Mavic. Uno strumento innovativo dotato di qualità tecniche e sistemi avanzati. La serie Mavic presenta dei modelli 4K, con fotocamere performanti e professionali. Un drone dalla struttura robusta ma agile, grazie ai suoi bracci pieghevoli. Con la dotazione di software di volo e sicurezza più avanzati rispetto alla serie Phantom 3.

In soli 3 anni la DJI ha affinato dettagli e rivoluzionato le performance dei suoi droni. Per comprendere quali passi avanti abbia fatto la DJI in così poco tempo è possibile confrontare la serie Phanotom 3 alla serie Mavic. Non solo per capire quale di questi droni sia più adatto per te, ma questo confronto ti sarà utile per comprendere come la DJI sia attenta alle esigenze dei piloti e che non si fermi mai sui suoi successi.

Già la serie Phantom 3 DJI è stata un successo.

Ma la DJI non si è fermata ed ha rivoluzionato ancora di più la sua offerta.

Scopri l’evoluzione della DJI con un confronto tra due modelli: Phantom 3 Pro e Mavic Air

DJI Mavic Air vs Phantom 3 Professional

Poniamo a confronto due modelli di ognuna delle due serie uscite a soli 3 anni di distanza l’una dall’altra: il Mavic Air con il Phantom 3 Pro. Vediamo l’evoluzione dei droni DJI sotto cinque caratteristiche chiave:

1.    la dimensione del drone

2.    fotocamera

3.    sensori

4.    prestazioni di volo

5.    funzioni smart

1. Dimensione

Questa è una delle caratteristiche anche ogni utente può mettere a fuoco subito nel confronto tra i due modelli. La DJI riesce a racchiudere in strutture sempre più piccoli una tecnologia in continua crescita. Sino a poco tempo fa i velivoli per amanti dei droni, erano ingombranti e mastodontici, Ora invece la DJI offre droni di  dimensioni ridotte, agili e da portare agevolmente sempre con se. Già con il Phantom la DJI aveva iniziato a percorrere la strada dei droni abbastanza piccoli , ma era ancora pesante con un buon ingombro insieme alla sua dotazione di batterie extra e controller nello zaino dedicato. Ma con il Mavic Air ha superato il livello! Il Mavic Air quando i bracci sono ripiegati, la sua dimensione è di poco maggiore ad uno smartphone, quindi si può portar nello zaino insieme ad un laptop o il tuo necessario.

Il Mavic Air dalla struttura compatta presenta un design delicato e contatto che lo rende perfetto per portarlo sempre con te. Con il Mavic Air non perdi mai l’opportunità di scatti e riprese aeree uniche.

dimensioni ridotte dji mavic air

2. Fotocamera

Ciò che rende unici i droni DJI sul mercato è da sempre l’elevata qualità delle fotocamere in dotazione ad ogni modello. Che senso ha un drone performante se non ha in dotazione una camera di elevata qualità! Solo così si possono ottenere foto all’altezza degli standard qualitativi ormai richiesti anche da un pubblico amatoriale!

La DJI ha in questo da sempre aperto la strada all’innovazione ed ha integrato per prima un sistema di videocamera integrata con un sistema di trasmissione video con il Phantom 2 Vision. Una caratteristica dei droni DJI che è rimasta una costante anche nei droni successivi, con il seguito della serie Phantom 3. Si arriva in questa serie al top con il Phantom 3 Professional che alza l’asta degli standard dei droni DJI con la dotazione dei una fotocamera 4K con gimbal a 3 assi ed un sensore CMOS da 1 / 2,3”.

La serie Mavic arriva alla stessa dotazione, ma con il modello Mavic Air il sensore in dotazione è lo stesso ma in una struttura molto più compatta. Ciò che migliore nel Mavic Air rispetto alla serie precedente è la qualità di ripresa video. La fotocamera 4k del Mavic Air registra a 100 Mbps, rispetto ai 60 Mbps del Phantom 3. Un salto in avanti eccezionale, che porta il Mavic Air a offrire scatti e riprese con maggior nitidezza nei dettagli. l’evoluzione della fotocamera per i modelli DJI rende unici questi modelli, con picchi di performance sempre in divenire.

3. Sensori

I droni sono dotati di sistemi di sensori per la corretta predisposizione delle traiettorie di volo,. Il sistema di sensori è fondamentali per pilotare in tutta sicurezza un drone. Sono per lo più piccole fotocamere che hanno la funzione di sensori di visione che permettono al drone di alzarsi in volo e rilevare potenziali ostacoli lungo il tragitto. Con il tempo la DJI ha affinato la dotazione dei sensori e ha migliorato il loro funzionamento. Se nel Phantom 3 il sensore di visione era unico, con il Mavic Air le prestazioni sono nettamente migliorate. Il Mavic Air  è dotato di doppio sensore a telecamera rivolto verso il basso a cui si aggiungono altri elementi per un sistema di sensori articolato e funzionale. Questo modello è dotato anche di sensori binoculari di visione frontale e posteriore, per rilevare ostacoli ma anche aggirarli autonomamente. Un sistema di pilotaggio automatico APAS permette al drone di evitare collisioni anche in totale autonomia.

Una funzione che si attiva facilmente con il movimento dello stick del controller avanti o indietro di fronte ad un ostacolo, che il drone potrà rilevare con il sistema di sensori ed evitare in automatico. Il sistema complesso di sensori del Mavic Air compone un sistema indicato con il nome DJI Flight Autonomy 2.0, che segna l’evoluzione dei droni in DJI, e pone un salto in avanti dei droni DJI rispetto alla concorrenza.

Il sistema di sensori dji per sicurezza del drone

4. Prestazioni di Volo

Nel confronto tra Phantom 3 a mavic Air abbiamo visto solo migliorie e passi in avanti, ma per ogni cosa c’è qualche compromesso da accettare. Se nel Mavic Air si restringe la dimensione, ecco che diminuisce anche la autonomia di volo! Nel Phantom 3 Pro le batterie sostenevano un volo per un’autonomia di 23 minuti. Un tempo che scende a 21 minuti con il Mavic Air. Scende anche la prestazione della distanza di trasmissione. Se nel Phantom 3 Pro si aggira sui 5Km, scende con il Mavic Air a 4km. Si tratta di piccoli compromessi dovuti anche dall’elaborazione maggiore di dati che deve affrontare il Mavic Air se si pensa ai sistema di sensori e ai dati dettagliati che raccoglie la fotocamera. Si tratta di compromessi comprensibili data l’evoluzione dei sistemi interni. Ma un elemento per cui il ritorna al primo posto, è la velocità del Mavic Air con un massimo di 68,4 km/h rispetto ai 57,6 km/h del Phantom 3. Inoltre il Mavic Air con la modalità Sport regala sensazioni di volo ad alta velocità, spingendo al massimo i suoi motori.

5. Intelligent Flight Modes

Già nella sezione delle sensori hai conosciuto il sistema Apas che rende veramente smart il Mavic Air. L’intera suite di aggiornamenti del Mavic Air lo pone decisamente avanti al Phantom3. Se in quest’ultimo modello erano presenti solo il Course Lock e l’Home Lock. Con il Mavic Air si va decisamente oltre:

QuickShot, modalità di bervi video selfie automatici con traiettorie differenziate e prestabilite. Ma anche Active Track per seguire il soggetto durante il movimento, mantenendolo al centro delle inquadrature. Ad esempio anche la funzione Smart Capture DJI, per un controllo dei comandi del drone con il palmo della mano, Con il Mavic Air sei libero di pilotare il tuo drone con il radiocomando manche con la modalità Gesture, semplici movimenti della mano per spostare il drone, scattare selfie o anche farlo atterrare!

Intelligent Flight Modes dji droni

Mavic Air in confronto al Phantom 3 Professional: quale scegliere

Dire quale sia il drone migliore dopo aver presentato le evoluzioni della DJI è quasi superfluo. Eppure c’è da sottolineare con forza che anche il Phantom 3 è ancora sul mercato un ottimo drone, Ma il Mavic Air mostra come la DJI sia sempre in cerca a di migliore se stessa. Anche se i suoi droni si affermano sul mercato, la sua voglia di soddisfare i piloti, porta i suoi ingegneri a spingersi oltre e fornire continui upgrade per migliorare l’esperienza di volo, la sicurezza e le performances. Ovviamente potenza e portabilità del Mavic Air diventano imbattibili se confrontato anche il Phantom 3 Professional. Se vuoi migliorare le tue foto, le tue riprese aeree non puoi che affidarti al Mavic Air data la dotazione di fotocamera e al sistema dei sensori, se a questo si aggiunge quanto sia pratico portare sempre con te il drone, allora il Mavic Air diventa insuperabile! 

La DJI cresce, tu cresci insieme ai suoi droni e non restare indietro!

Migliora le tue performances di pilota, scegli i modelli evoluti della DJI.

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