H.265 (High Efficiency Video Coding)

Pubblicato : 27/09/2017 19:05:04
Categorie : Notizie

L’H.264 è un diffuso codec di compressione, un avanzamento rispetto al più famoso MPEG-4.

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Questi codec potrebbero essere paragonati a delle scatole che comprimono i nostri file video; senza di questi il flusso di informazioni e la pesantezza dei file sarebbero così grandi da risultare ingestibili tramite i dispositivi (pc, tablet, smartphone) che usiamo tutti i giorni.
I codec di compressione sfruttano dei sofisticati algoritmi per “alleggerire” i file, funzionando come i ben noti mp3.
Questi ultimi, per esemplificare, riescono a riconoscere suoni secondari che il nostro orecchio non recepisce o quelli che, se rimossi, non modificano la struttura generale del suono, e li eliminano.
E’ per questo che la musica digitale dà l’idea, soprattutto a chi è abituato alla qualità di un vinile, di essere “piatta”.
La stessa cosa avviene a grandi linee con le immagini.
Il codec MPEG-4 ad esempio, riesce, partendo da un immagine di riferimento, a capire quali sono gli elementi “statici” e che quindi, nei frame successivi, non hanno bisogno di essere codificati nuovamente. Di conseguenza vengono codificate solo le parti dell’immagine che si muovono, con ovvio e conseguente alleggerimento complessivo del file.

Il Phantom 4 Pro e l’Inspire 2 hanno alzato l’asticella per quanto riguarda la qualità video presente in una piattaforma aerea “ready to fly”. Con sensori da 20 megapixel, apertura variabile e shutter meccanico, questi sistemi sono in grado di garantire qualità e risultati al top della professionalità.

Una novità di questi sistemi è la capacità di registrare in h.265 (o HEVC) – un codec capace di garantire il doppio della qualità dell’h264 a parità di pesantezza del file, o di garantire la stessa qualità ma con un peso del cinquanta per cento inferiore.

L’H.265 permette grandi performance, ma nessuno dei migliori programmi di editing (Adobe Premier, Pro/Apple Final Cut X) è in grado di elaborarlo al meglio. Per farlo abbiamo bisogno di convertire i file in H.265 in qualcosa di più comodo da utilizzare. Per mantenere il massimo della qualità dell’immagine e avere un processo di editing snello e pratico convertiremo il file originario nel codec ProRes 422 LT.
Vi sono versioni di ProRes che garantirebbero una qualità ancora maggiore, ma ci troveremmo così di fronte a file esageratamente grandi, quindi complicati da gestire.

I due migliori programmi utilizzabili per la conversione sono PavTube (www.pavtube.com), disponibile per Mac and Windows, ed EditReady (www.divergentmedia.com/editready), disponibile però solamente per Mac.
Dal nostro test, effettuato su un file proveniente da un Dji Phantom 4, abbiamo constatato  che EditReady giunge al termine del processo in maniera decisamente più veloce, mantenendo una qualità praticamente identica a quella del competitor.

Ma perché abbiamo convertito il file in ProRes e non in H.264?
Nel secondo caso, semplicemente, avremmo perso maggiormente in qualità dell’immagine. Inoltre, una volta compresso il file in un codec H.264, avremmo dovuto convertirlo comunque in qualcosa di più editabile, perdendo in tempo e qualità del risultato finale.

G. Schuller  

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