Come calibrare la IMU del DJI Phantom 4 Pro

Pubblicato : 28/08/2017 10:23:01
Categorie : Recensioni

Phantom 4 Pro dispone di notevoli miglioramenti in rapporto al suo predecessore, nelle prestazioni di sensori, fotocamera e batteria. Ma per iniziare ecco come calibrare la sua doppia IMU, con l'applicazione DJI GO 4 e le indicazioni di questa guida.

Cos'è la IMU

Si tratta della Inertial Measurement Unit, parte della centralina di volo, che racchiude diversi sensori necessari al volo stabile del drone. Si tratta di

  • accellerometro, che misura la velocità del drone, nelle tre direzioni
  • giroscpio che misura la velocità angolare in relazione alle rotazioni compiute dal drone
  • barometro, che valuta le variazioni di pressione, in poche parole il drone misura se sta salendo di quota
  • termometro, che misura le variazioni della temperatura nel tempo

dji-imu-phantom-4-pro

Si tratta di una parte di importanza fondamentale per la stabilità del volo del drone, ed è per questo necessario effettuare correttamente la calibrazione di questa componente, grazie ad alcuni consigli e all'utilizzo dell'applicazione DJI GO

Cosa fare prima della calibrazione

Ci sono alcuni consigli su operazioni preliminari da seguire, per effettuare una calibrazione ottimale della IMU. Sono piccoli dettagli ma che offrono un range di prestazioni migliori per la stabilizzazione e il volo del drone

  • è necessario effettuare la calibrazione su una superficie piana, per impostare correttamente le posizioni durante questa fase. Importante anche perché il drone comprende la sua posizione nello spazio, e qualora la calibrazione non avvenga su una superficie adatta, allora il velivolo potrebbe avere difficoltà a correggere i suoi spostamenti in caso di disturbi, come ad esempio in condizioni meteo ventose.
  • non toccare mai il drone durante la calibrazione, se non per effettuare le variazioni di posizione indicate dall'applicazione, solo nel momento in cui il sistema lo richiede per l'avanzamento della procedura
  • batterie completamente cariche. Questo è importante perché il processo richiede qualche minuto ed è meglio assicurarsi che il dispositivo non si spenga durante questa fase. Sarebbe solo tempo perso ed inoltre dovrete attendere un po' di tempo prima di effettuarla di nuovo, e questo  dettaglio è strettamente collegato al successivo
  • iniziare la calibrazione con il drone appena acceso. Si tratta di un dettaglio non di poco conto, infatti è decisamente meglio iniziare questa fase con un drone a freddo, ed il motivo è più semplice e più importante di quanto si possa pensare. Ovvero il drone al momento della calibrazione registra la sua temperatura in fase di accensione, dunque ad un nuovo riavvio, sarà necessario che il drone raggiunga quella temperatura per dare avvio al sistema, e questo si traduce in un'attesa del pilota prima di iniziare

Con il DJI Phantom 4 le prestazioni sono elevate grazie alla presenza di una doppia piattaforma IMU, ed è per questo che la fase è davvero delicata e in questa guida ecco tutti i passaggi da seguire

Le fasi della calibrazione del DJI Phantom 4 Pro

Dopo aver provveduto a sistemare il drone su una superficie piana e con batteria a piena carica, non resta che dare avvio alla procedura d calibrazione. Un'operazione che richiede circa 10 minuti, con pochi passaggi da seguire direttamente dall'applicazione. Ma vediamo passo per passo di cosa si tratta 

Lancia l'applicazione DJI GO 4 

le fasi della calibrazione phantom 4 pro

le fasi della calibrazione phantom 4 pro

A questo punto la procedura di calibrazione è stata ultimata con successo , come indica la schermata finale sull'applicazione

Se la calibrazione non è andata a buon fine, è necessario riprendere la procedura dall'inizio, avendo cura di disporre di una batteria carica ed aspettare, per far raffreddare il DJI Phantom 4 PRO

 

 

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